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Oltre la notte

di Fatih Akin

Con Diane Kruger, Denis Moschitto, Johannes Krisch, Numan Acar, Samia Muriel Chancrin, Johannes Krisch, Ulrich Tukur, Ulrich Brandhoff, Hanna Hilsdorf.

Titolo originale Aus dem Nichts. Drammatico (colore). Durata 100 min. Germania, Francia 2017 (Produzione: Bombero International, Corazón International, Macassar Productions, Pathé, Warner Bros. Distribuzione: Bim Distribuzione)

Oltre la notte

Il film è diviso in tre atti: la famiglia, la giustizia e il mare.

Ciascun atto è sottolineato con un cartello e un video di Katja, Rocco e Nuri fatto con lo smartphone.

La famiglia.

Katja è sposata con Nuri e hanno un figlio, Rocco. Nuri è da poco uscito di prigione, era dietro le sbarre per spaccio di stupefacenti ed è riuscito ad aprire un ufficio nel quartiere turco di Amburgo. Katja lascia il figlio Rocco all’ufficio col marito perché deve incontrare una sua amica nel pomeriggio. Mentre esce una ragazza lascia la sua bici difronte all’ufficio di Nuri e Katja nota che non la lega con il lucchetto. Katja glielo fa notare e dice che le ruberanno la bici. La ragazza risponde che tanto farà in fretta. Katja trascorre il pomeriggio alle piscine termali ma quando rientra scopre che c’è stato un attentato terroristico davanti all’ufficio: una bomba è esplosa proprio davanti all’entrata e a breve le viene detto che sia Nuri sia Rocco hanno perso la vita e sono le uniche due vittime. Katja rimane sconvolta e la polizia inizia subito a indagare sull’attentato, pensando che sia legato ai precedenti penali di Nuri e quindi alla mafia curda, turca o albanese. Katja si ricorda subito della ragazza che aveva lasciato la bici e ne descrive l’identikit. Per alleviare il dolore Katja consuma delle sostanze stupefacenti che le ha dato il suo avvocato e amico di Nuri, Danilo. Durante questo periodo difficile Katja è in compagnia dei suoi genitori, di quelli di Nuri (che vogliono portare la salma del figlio e del nipote in Turchia) e dell’amica Birgit. Nel frattempo la polizia fa una perquisizione a casa e scopre gli stupefacenti di Katja che così viene portata alla centrale di polizia per alcune domande, anche riguardo all’attentato. Per Katja l’attentato è stato causato dai nazisti mentre la polizia insiste sulla strada della droga. A un certo punto, visto il continuo dolore per la perdita del figlio e del marito e il non avanzare delle indagini, Katja tenta il suicido tagliandosi le vene nella vasca da bagno. Proprio mentre sta scivolando completamente nella vasca, sente il messaggio dell’avvocato che le dice che aveva ragione, erano stati i nazisti ad aver piazzato la bomba per l’attentato, e quindi Katja ritrova le forze.

La giustizia.

Katja assiste al processo dei due sospettati dell’attentato, la coppia Edda e Andrè. La ragazza, Edda, è la stessa che Katja ha incontrato il giorno dell’attentato e che ha lasciato la bici. Danilo, l’avvocato e amico di Nuri, assiste Katja nel processo in cui lei è parte civile. Le prove sembrano schiaccianti, ma l’avvocato della coppia è testardo e insiste su svariate ipotesi pur di provare l’innocenza dei due ragazzi. Il padre di Andrè testimonia e racconta della presenza di materiali per poter creare una bomba nel garage del figlio, di cui dice che è un seguace di Adolf Hitler. Viene chiamato in causa anche un uomo greco che dice di aver registrato i ragazzi in Grecia nel suo hotel il giorno dell’attentato. Danilo cerca di smentire questa ipotesi cercando di dimostrare una connessione tra l’uomo greco e i due ragazzi avvenuta in precedenza in gruppi simpatizzanti per il nazismo. Quando Katja è chiamata a testimoniare, viene tirato fuori il suo consumo di droga e l’avvocato della coppia insiste su questo punto dicendo che la ragazza vista da Katja non era Edda, bensì qualcun altro. L’avvocato Danilo assicura Katja che i due ragazzi saranno condannati. Tuttavia la sentenza li assolve.

Il mare

Nell’atto conclusivo del film Katja va in Grecia e cerca Andrè e Edda per vendicarsi. Sa che sono in Grecia perché ha visto una loro foto online in cui sono nell’hotel dell’uomo greco chiamato a testimoniare. Katja va all’hotel ma non trova i ragazzi. Poi si presenta l’uomo greco che la riconosce e la insegue ma Katja riesce a scappare. Poi è lei che a sua volta segue l’uomo verso una spiaggia e lì trova Andrè e Edda accampati in un camper. Katja li spia e una volta rientrata nel suo appartamento prepara una bomba fatta nello stesso modo di quella preparata dalla coppia per l’attentato (vede gli schizzi del progetto). Poi torna al camper, aspetta che i ragazzi escano per correre e piazza la bomba. Poco dopo, tuttavia, ci ripensa, toglie la bomba e torna a casa. Nel frattempo la chiama l’avvocato che le dice che ci vuole la sua firma per andare in appello. Katja inizialmente non vuole ma poi accetta di incontrarlo il giorno dopo alle 8. Lo saluta con un grazie che sembra un addio. Katja riflette sulla spiaggia e guarda un video di lei, Rocco e Nuri. Capisce che non può vivere senza di loro e il giorno dopo torna alla spiaggia con la bomba in uno zaino. Aspetta che Andrè e Edda rientrino nella roulotte, poi entra anche lei e si fa esplodere insieme a loro.

Programmazione film
PROGRAMMAZIONE
TERMINATA